Salta al contenuto
Tutti gli strumenti

Brand audit: controlla la coerenza

Confronta sito, profili social e landing. Ogni punteggio mostra copertura, confidenza e prove realmente lette.

Un audit del brand, dall’evidenza alla priorità

Confronta il brand dove vive davvero.

Il sito è obbligatorio. Aggiungi social e campagna per rendere l’audit più utile.

Social / campagna · facoltativo
Come usiamo gli URL

Usa solo URL pubblici che puoi condividere. L’analisi invia gli estratti al provider AI configurato e salva URL, estratti e risultato in una bozza server-side che scade dopo 30 giorni. I periodi dei log tecnici non sono ancora pubblicati come definitivi. Privacy e diritti

Analizziamo contenuti pubblici. Alcune piattaforme social possono limitare la lettura.

Un audit del brand, dall’evidenza alla priorità

Consulta un audit editoriale di coerenza prima di inserire un URL. I rilievi riguardano solo i materiali fittizi descritti qui.

Esempio editoriale sintetico sul brand fittizio Morrowfield. Non è il risultato di un’esecuzione del tool né un caso cliente.

Materiali di partenza
Due pagine fittizie: la home dice «Per ogni tempesta»; la pagina della giacca descrive la costruzione senza prove di test meteo. Entrambe usano nome e logo Morrowfield.
Rilievo e priorità
Osservazione: il claim della home supera le prove nella pagina prodotto. Inferenza: chi legge potrebbe aspettarsi una protezione meteo dimostrata. P1: verificare il claim o rimuoverlo; P2: allineare descrizione prodotto e post di lancio.
Leggi brief, decisioni e limiti
Copertura e limiti
Sono considerate solo quelle due pagine. Non mostriamo un punteggio misurato né una scansione completa: non è un audit SEO tecnico. Un reviewer deve confermare prove prodotto e diritti prima di pubblicare.
Leggi il percorso del contesto di brand

Come fare un brand audit e scegliere le priorità

Un brand audit confronta identità, messaggi e promesse sulle fonti selezionate. Il risultato utile è un elenco di decisioni sostenute da prove, con limiti di lettura espliciti.

  1. Definisci cosa confrontare

    Parti dal sito e aggiungi le pagine social o della campagna pertinenti. Annota pubblico, promessa e CTA attesa; un profilo che richiede login può non essere leggibile.

  2. Leggi la copertura prima del punteggio

    Verifica quali fonti sono state lette. Un punteggio AI è una diagnosi iniziale: non misura da solo reputazione, ranking o qualità di tutte le pagine del sito.

  3. Collega ogni rilievo alla fonte

    Nell’esempio Morrowfield qui sopra, la promessa meteo della home supera le prove della pagina prodotto. Conserva URL, testo osservato e inferenza separatamente.

  4. Assegna una correzione verificabile

    Prima verifica o rimuovi il claim senza prove; poi allinea pagina e post. Assegna un responsabile e ricontrolla le stesse fonti dopo la modifica.

Controllo finale: ogni priorità deve spiegare il problema, la fonte e la modifica da verificare. Questo controllo di coerenza non sostituisce un audit SEO tecnico.

Raccogli le regole in un brand kit

Come usare il risultato.

Un brand audit migliora direttamente la SEO?

Il brand audit confronta identità e comunicazione sulle fonti che indichi. Non controlla indicizzazione, canonical, hreflang o velocità del sito e non garantisce posizioni su Google o nelle risposte AI.

Come passo dal report a una correzione?

Verifica la fonte del rilievo, assegna una modifica e un responsabile, poi rileggi le stesse pagine. Un claim senza prove va verificato o rimosso prima di riutilizzarlo nei contenuti.

Che cosa analizza l’audit?

Confronta messaggio, pubblico, tono, segnali visivi e CTA ricavati dalle pagine pubbliche che indichi.

Perché alcuni profili social possono risultare non leggibili?

Instagram, LinkedIn e altre piattaforme possono limitare l’accesso automatico. Il report mostra sempre quali fonti sono state lette davvero.

Il punteggio sostituisce un audit professionale?

No. È una diagnosi iniziale utile per individuare rapidamente dove approfondire con il team o con il cliente.